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Indonesia

DESCRIZIONE

Lo stato insulare indonesiano è un arcipelago di vaste dimensioni, situato tra gli Oceani Indiano e Pacifico.
ll suolo vulcanico, le abbondanti piogge che lo bagnano da dicembre ad aprile e il caldo sole che lo inonda tutto l’anno ne fanno una terra generosa, coperta da una natura esuberante. La conformazione di questa terra è determinata dalla presenza di innumerevoli vulcani di cui molti ancora attivi sui cui pendii si formano precipizi, valli, risaie terrazzate e ancora laghi e cascate.
La capitale dell’Indonesia, Giacarta, si trova a Java, l’isola più popolosa al mondo e tredicesima in ordine di grandezza. E’ caratterizzata a nord pianure alluvionali e a sud da aspri rilievi.
Un viaggio a Java è un viaggio nella natura ancora incontaminata ma anche in un paese dal ricco patrimonio culturale, con i suoi templi induisti tra cui il Pranbanan con il tempio di Shiva, suggestivo monumento della cultura induista e il Borobodur capolavoro della religione buddista.
Tra Java e la penisola malese si trova Sumatra, perfettamente posizionata lungo la linea dell’equatore che la taglia pressoché a metà. Ad occidente è caratterizzata da importati catene montuose, ad oriente da fertili ed ampie pianure e da fitte giungle che preservano rare specie di *flora e di fauna in ecosistemi unici la mondo.
Definita l’ “Isola degli Dei” , Bali è profondamente segnata dalla religione induista che trova la sua massima espressione nella moltitudine di templi immersi nel verde, meta di continue processioni per rendere omaggio agli dei. Il più importante e antico dell’isola è il Pura Basakih, situato sul fianco del monte Agung, e costruito tra il XIV e il XVII secolo, ma altrettanto famosi sono quelli di Pura Bedugul dedicato alle dee delle acque e del riso e quello di Pura Rambut Siwit, situato sulla cima di una falesia e il Tempio di Tanah Lot, il più importante edificio religioso dedicato al mare.
Capitale amministrativa dell’isola è Denpasar con i suoi mercati e palazzi, mentre quella culturale è Ubud, agglomerato di villaggi, centro di attività artigianali e artistiche. Qui è possibile acquistare ottimi prodotti artigianali tra cui tessuti, mobili, gioielli, sculture, oltre a capi d’abbigliamento anche su misura. Fanno da cornice a queste importanti attrazioni, bianche sabbie bagnate da un mare cristallino, famoso soprattutto nella parte meridionale, dove moltissimi hotels di alto livello attirano turisti da tutto il mondo.

DOCUMENTI: è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi, in regola con le marche da bollo annuali, con almeno una pagina libera per ogni visto. E’ necessario il visto che ha validità di 30 giorni. Il visto si acquista in aeroporto al costo di circa 25 USD. La tassa aeroportuale per l'uscita dal Paese ammonta a circa 150.000 Rupie a persona e per gli spostamenti aerei interni è prevista una tassa di circa 40.000 Rupie a persona.

VIAGGI ALL’ESTERO DI MINORI: dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, dovranno essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, di carta d’identità valida per l’espatrio.

INFORMAZIONI SANITARIE: Attualmente nessuna vaccinazione è obbligatoria. Si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia per informazioni. E’ bene portare con sè medicinali per problemi gastro-intestinali, oltre ai medicinali di uso personale.

FUSO ORARIO: + 5 ore per Sumatra e Giava, + 6 ore per Bali e + 7 ore per l'Indonesia orientale nel periodo in cui in Italia vige l'ora legale; nel periodo in cui vige l'ora solare in Italia, si deve aggiungere un’ora in più.

LINGUA: la lingua ufficiale è il Bahasa indonesiano, basato su uno dei dialetti malesi parlato nelle isole Riau e sulla costa orientale di Sumatra. In Indonesia si parlano oltre 250 lingue appartenenti ad altrettanti gruppi etnici. Alcune hanno caratteri propri e un’antica tradizione letteraria come il giavanese, il sundanese e il balinese. L’inglese è capito e parlato nei grandi centri, negli alberghi e luoghi pubblici.

VALUTA: La valuta locale è la Rupia indonesiana (RPA). Le banconote sono in pezzi da 100, 500, 1000, 5000, 10000 Rupie. Le monete sono da 5, 10, 25, 50 e 100 Rupie. Nei principali negozi ed alberghi vengono accettate le carte di credito.

TELEFONO: Per chiamare in Indonesia bisogna comporre lo 0062 ( 21 per Jakarta) seguito dal prefisso della città ( solo se si chiama da un cellulare) e poi dal numero dell’abbonato. Per chiamare l'Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città italiana con lo 0 iniziale per i numeri fissi e senza per i cellulari e infine il numero desiderato.

ELETTRICITA’: La corrente elettrica è a 220 volt e in rari casi a 110. Si consiglia di munirsi di adattatori universali che si possono trovare anche nei maggiori hotel.

CLIMA E ABBIGLIAMENTO: Il clima è di tipo tropicale con due stagioni fondamentali: quella secca da maggio ad ottobre e quella umida da novembre ad aprile, con acquazzoni frequenti nei mesi di gennaio e febbraio. La temperatura media è di 27° con punte massime di 34° durante tutto l’anno. La distribuzione delle piogge introduce un elemento di varietà fra le isole. L’arcipelago subisce, come tutta l’Asia sud-orientale, le influenze attuate dei monsoni: quello orientale proveniente dall’Australia è secco, mentre quello occidentale è molto umido. L’abbigliamento è solitamente casual e si consigliano abiti leggeri in cotone. Un impermeabile leggero può essere utile, così come possono risultare comodi maglioni e scarpe chiuse per le escursioni sulle montagne. Da non scordare occhiali da sole, creme solari ed un repellente per le zanzare. Un cappello è quasi sempre indispensabile.

FOTO: Si consiglia di portare dall’Italia il materiale cine-fotografico occorrente. Nel rispetto delle usanze e dei costumi locali si raccomanda di chiedere il permesso prima di filmare o fotografare persone e/o luoghi.

BERASTAGI
Berastagi, il cui significato letterale è "negozio del riso", è una pittoresca cittadina dell'Indonesia, situata sul crocevia della strada che percorre la costa verso la città di Medan, ad un'altitudine di 1300 m.
Si narra che i mercanti dell'impero coloniale olandese, in cerca di sollievo dal caldo opprimente della vicina Medan, si spinsero oltre le colline vulcaniche e, attratti dallo splendido paesaggio verdeggiante e dal clima particolarmente fresco della zona, decisero di creare un insediamento rurale, proprio nel punto dove oggi sorge Berastagi (chiamata anche Brastagi).
Le maggiori attività della cittadina sono oggi legate al mercato della frutta e della verdura. Berastagi è infatti famosa per il frutto della passione ed è un importante centro per la vendita di prodotti agricoli che vanta mercati molto animati dove i contadini provenienti dalle zone rurali si uniscono ai venditori della zona offrendo i loro prodotti.
Altri punti d'interesse sono i vulcani attivi presenti sul territorio: il Gunung Sibayak a nord e il Gunung Sinabung a ovest.
I due vulcani sono tra i più accessibili di Sumatra e un'attrazione per i turisti, che vi possono effettuare escursioni giornaliere e godere delle vedute spettacolari che possono offrire.
La città è infine un ottimo punto di sosta lungo la via per il Danau Toba, lo spettacolare lago dalle acque azzurre come quelle dell'Oceano.

BIMA
Bima è una città dell'Indonesia situata sulla costa est dell’Isola di Sumbawa, di cui è la città più grande. E' una località di transito tra Lakey Peak e Bali oppure per prendere il traghetto per Flores, da dove poi si prosegue per Rinca e Komodo.
La principale attrattiva turistica è l’ex Palazzo del Sultano, antica residenza dei sultani di Bima, risalente ai primi del '900, completamente restaurato e oggi convertito nel Museo Asi Mbojo. Al suo interno si trovano vestiti da cerimonia, vessilli di battaglia, armi, oggetti tipici della cultura locale, una corona reale e la camera da letto del sultano.
Molto affascinante anche il nuovo Palazzo del Sultano, denominato Masjid Bima, con cinque torri e una fontana zampillante.
Anche il pasar malam, il mercato notturno ubicato nel complesso dell'antico palazzo, merita una visita. Ogni sera si riuniscono un insieme di bancarelle che vendono prodotti tipici come frutta, verdura, giocattoli, vestiti, scarpe, sveglie e ornamenti a prezzi economici.

BOHOROK
Bohorok, conosciuta fino al 1987 come Bahorok, è uno dei luoghi più famosi dell'Indonesia per vedere gli orangutan. La località è nota in particolare per la presenza del Bohorok Orangutan Centre dove vengono curati centinaia di orangutan, salvati dalla caccia e dalla deforestazione.
Gli esemplari non ancora pronti ad affrontare la foresta vengono ospitati in speciali gabbie dove i guardiani prestano loro le cure necessarie, prima di essere rimessi in libertà.
Nella stessa foresta vivono anche i grandi pipistrelli alati, i gibboni, alcuni esemplari di tigri e coloratissime farfalle.

BUKIT LAWANG
Bukit Lawang è un piccolo villaggio turistico che sorge nel profondo della giungla di Sumatra, a 96 km di distanza da Medan.
Sviluppatosi sulle rive del fiume Bahorok, è molto conosciuto per il più grande santuario di orangutan di Sumatra.
Questo centro è stato istituito nel 1973 e ha il compito di preservare questi primati dal pelo rossiccio dallo sterminio a causa della caccia e della deforestazione.
Il sito venne distrutto nel 2003 e poi, grazie all’aiuto di diverse società internazionali, venne totalmente ricostruito e riaperto nel 2004.
Oggi ospita più di 5000 esemplari che vivono allo stato selvatico tra cui si contano otto diverse specie di primati oltre a tigri, rinoceronti, elefanti, leopardi e cobra.

DENPASAR
Denpasar, il cui nome significa "accanto al mercato", è il capoluogo di Bali ed è situato a sud dell’isola. E' un esteso agglomerato urbano che è stato negli ultimi 50 anni il fulcro della ricchezza e della crescita dell'isola.
I piccoli villaggi costieri sono oggi centri turistici importanti.
La città, fin dalle sue origini, è stata il centro commerciale, amministrativo e politico dell’isola.
Da visitare sono il museo di Bali, il tempio di Pura Jaganatha e la piazza Paputan Square, dominata da statue che ricordano l’estremo sacrificio effettuato in occasione dello scontro con gli olandesi nel 1906.
La città ospita inoltre l’aeroporto internazionale Bgurah Rai.

GILI TRAWANGAN
Bagnate dalle stesse acque di Bali, la più grande tra le tre Isole Gili, situate a nord-ovest di Lombok, si distingue per la sua atmosfera rilassante durante il giorno e allegra e festaiola di sera.
Le sue spiagge bianchissime e il mare trasparente nel quale nuotano numerosi pesci colorati, la rendono meta ideale anche per i sub. Sull’isola non circolano veicoli a motore e ci si muove solo a piedi, in biciletta o con i tipici carretti trainati da cavalli.

IJEN CRATER
Ijen Crater è uno dei vulcani dell'Indonesia più rinomati della parte est di Giava, con la sua natura affascinante e l’atmosfera spettacolare. La sua altezza è di 2.386 metri dal livello del mare.
Uno dei momenti migliori per effettuare un’escursione e per godere del paesaggio è al mattino, quando i raggi del sole colorano l’acqua del lago all’interno del cratere creando un’atmosfera molto suggestiva.

JAKARTA
Jakarta, è la capitale dell’Indonesia; tra le megalopoli più grandi del mondo, ha grattacieli moderni, centri commerciali e alberghi lussuosissimi.
Una meta molto frequentata è il Sunda Kepala (il vecchio porto), situato a nord della città moderna, attorno a cui ruota la storia più antica di Jakarta.
La principale arteria stradale è il Jl Thamrin, un lungo viale ai cui lati si trovano grandi alberghi e centri commerciali.
Le maggiori attrattive turistiche della città si trovano a Kota, la città vecchia, mentre il porto moderno, Tanjung Priok, sorge diversi chilometri più a est lungo la costa.
Assolutamente da non perdere sono il mercato delle pulci di Jalan Surabaya e il mercato Pasar Seni.

JOGJAKARTA
Jogjakarta rappresenta l'anima dell'isola di Java e sorge al centro di una pianura che si estende ai piedi del vulcano Merapi. In questa città si parla la forma più pura della lingua javanese ed è anche depositaria del patrimonio artistico e culturale dell'isola. Tra le sue vie sorge l’antico palazzo dei sultani, il Kraton.
Di grande interesse sono il Castello dell’Acqua che si trova a pochi passi dal Kraton e che era destinato ai momenti di svago del sultano; un altro luogo da non perdere è il Pasar Ngasem, un piccolo mercato degli uccelli con volatili di ogni genere tenuti in gabbie di bambù appese ad alti pali.
Infine, non può mancare una visita al Pasar Beringhario, il mercato centrale, dove comprare i famosi batik.

KOMODO
L’Isola di Komodo in Indonesia è famosa soprattutto per essere l’habitat di una specie di varano (il drago di Komodo), che può arrivare a misurare fino a tre metri. In tutto il Parco Nazionale oggi ne vivono più di 4000 esemplari. Il varano si mette in attività alle 8 del mattino ma alle 11 già inizia la siesta in attesa del fresco della sera, verso le 16 esce poi nuovamente in cerca ci cibo. La stagione degli amori, con combattimenti rituali un po’ brutali, va da fine giugno a fine luglio.

LAGO TOBA
Il Lago Toba è un lago vulcanico formatosi circa 70.000 anni fa dopo l'eruzione del supervulcano Toba.
E' un lago di grandi dimensioni (100km di lunghezza e 30 km di larghezza) ed è situato nella parte nord dell'Isola di Sumatra.
Al centro del lago si trova l' Isola di Samosir raggiungibile da Parapat (cittadina sulle rive del lago) in barca; l'isola è molto tranquilla e qui ci si può immergere completamente nella cultura batak entrando in contatto con gli abitanti dei diversi villaggi disseminati lungo le coste dell'isola.

LOMBOK
Tra le famose isole dell'Indonesia, molto vicina all’Isola di Bali, Lombok è caratterizzata da spiagge deserte e una campagna tranquilla ed è dominata dallo spettacolare vulcano del Monte Rinjani.
Sebbene ci sia una somiglianza con l’isola vicina, la sua natura è ancora molto selvaggia, tra un susseguirsi di foreste, risaie e vulcani.
Tra i luoghi più suggestivi da visitare, sicuramente le spiagge di Senggigi, Bangsal e Batu Balong, il tempio di Pura Lingsar che raccoglie all’interno la doppia anima islamica e indù e il tempio Pura Mura, il più grande dell’isola edificato nel 1720.

MAGELANG
Magelang è situata nella provincia di Giava centrale; si trova nella "piana di Kedu" tra il vulcano Merbabu e il vulcano Sumbing. L'area è molto fertile ed è una delle più popolate di tutta la regione.
La cittadina è circondata dai fiumi Progo ed Elo ed è divisa in due zone: Magelang Nord o Magelang Utara e Magelang Sud o Magelang Selatang. Dal 2007 si è aggiunta una terza zona chiamata Magelang Centro o Magelang Tengah.
Inizialmente era una base militare per l'esercito coloniale delle Indie Orientali Olandesi; di questo periodo è rimasta solo l'accademia militare nazionale, l'unica scuola militare dell'intera Indonesia.

PEMUTERAN
Pemuteran, situato sulla costa nord dell’Isola di Bali, è un piccolo villaggio di pescatori che offre al visitatore un’esperienza all’insegna della tranquillità e del contatto con l’autentica cultura balinese.
Dispone di alcuni resort che sorgono in posizione strategica per il turista ed è il posto perfetto per trascorrere qualche giorno di vacanza lasciandosi alle spalle la quotidianità occidentale, immergendosi nella brulicante gente del posto e guardando i bambini che giocano a calcio sino al tramonto.
La sua forte tradizione artistica e culturale si riflette nell’estetica dei suoi templi e nel tipico artigianato locale.
Nelle vicinanze si trovano diversi luoghi di interesse tra cui il Barat National Park, Lovina e l’Isola di Menjangan con i suoi rinomati fondali.

SURABAYA
Seconda città dell' Indonesia, è situata sulla costa nord-orientale di Java, dove il fiume Mas sfocia nel mare; Surabaya ha una lunga storia marittima e continua ancora oggi ad essere un importante porto e sede della marina militare.
Pur avendo tutte le caratteristiche di una città moderna, Surabaya possiede anche alcuni angoli di interesse storico e culturale rilevante, come il quartiere arabo e la sua antica moschea, meta di devoti pellegrini; una delle Chinatown più grandi di tutta l'Indonesia e svariati edifici risalenti al periodo della dominazione olandese.
Ha avuto un ruolo importante nella Guerra d’Indipendenza Indonesiana tanto da essere chiamata la “Città degli Eroi”.
Inoltre è presente la sede della fabbrica delle sigarette “Kretek”, l'House of Sampoerna, dove si possono ammirare centinaia di donne che arrotolano, rifilano e impacchettano queste sigarette producendone più di 4000 al giorno.

TERRA DEI TORAJA
Nella Terra dei Toraja, in Indonesia, vive l'omonimo popolo dei Toraja.
Questi sono un gruppo etnico indigeno che, secondo la tradizione locale, discende da navigatori giunti a Sulawesi circa 3000 anni fa. Proprio per questo motivo le case dei loro villaggi, chiamate Tongkonan, sembrano delle navi con il tetto a forma di chiglia di nave.
Il motivo di un viaggio in questa terra però è senza dubbio legato alla religiosità di questo popolo e più precisamente alle loro cerimonie funebri.
I riti funebri Toraja, infatti, sono avvenimenti grandiosi, colorati, che richiedono lunghi preparativi, sacrifici di animali e manifestazioni.
Durante la visita di questa regione è possibile partecipare a cerimonie locali che prevedono particolari tradizioni e rituali.

UBUD
Ubud è il principale centro della cultura balinese, qui sono nati e continuano a vivere i migliori artisti locali.
E' però anche una città con bei negozi e ottimi ristoranti, dove ci si può rilassare passeggiando tra le sue verdi risaie terrazzate che ricoprono a perdita d'occhio il suo territorio.
Il centro della città è dominato dal Palazzo Reale e dal tempio Pura Taman Saraswati, dedicato alla dea della scienza e della filosofia.
A poca distanza è possibile visitare la Foresta delle Scimmie che ospita tre templi sacri ed è abitata da una colonia di macachi.
Ubud è raggiungibile in giornata da Bali Sud, ma si consiglia di trascorrervi qualche giorno per vivere ed assaporare lo spirito di questa cittadina che ha veramente molto da offrire: superbe spa, coinvolgenti corsi di danza o cucina, sessioni di yoga o medicina naturale, passeggiate tra ricche gallerie d'arte...
Scoprirete qui i personaggi e i luoghi del famoso romanzo di Elizabeth Gilbert 'Mangia, prega, ama',al quale si è anche ispirato un film hollywoodiano di successo.

UJUNG PANDANG
Capitale di Sulawesi, chiamata anche Makassar, Ujung Pandang è il centro commerciale e porto principale dell’Indonesia orientale.
Si è sviluppata lungo le coste di una splendida baia naturale, ricca di fiori e alberi.
Le sue strade convergono quasi tutte verso il mare: a destra si trova il porto, a sinistra il Fort Rotterdam (oggi museo etnografico) e il lungomare, Jalan Penghibur.
Proprio su questa lunga strada, animata di gente e di traffico, si aprono i migliori ristoranti e innumerevoli bar.
Da visitare inoltre tre Templi Cinesi, molto colorati.

Un viaggio, un’esperienza
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